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Decreto Liquidità

Decreto Liquidità

09:16 09 Aprile in CONSULENZA DEL LAVORO, CONSULENZA FISCALE

E’ stato pubblicato sulla G.U. 8 aprile 2020, n. 94 il Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23, (c.d. decreto Liquidità) contenente “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali”. Il decreto, per favorire la ripresa economico finanziaria del Paese, introduce misure urgenti, per un valore pari a 400 miliardi di euro (200 miliardi di garanzie sui prestiti e 200 miliardi per l’export), in materia di accesso al credito per imprese e professionisti, supporto all’export, sostegno alla continuità delle aziende, sospensione di alcuni adempimenti fiscali, poteri speciali nei settori di rilevanza strategica (golden power), giustizia, nonché in materia di salute e di lavoro.
Il decreto è entrato in vigore il 9 aprile 2020.

Misure fiscali e contabili

Si interviene con norme urgenti per il rinvio di adempimenti tributari e contributivi da parte di lavoratori e imprese.

In particolare, si prevede la sospensione dei versamenti di Iva, ritenute e contributi per i mesi di aprile e maggio, in aggiunta a quelle già previste con il Cura Italia.

Nel dettaglio:

– Iva, ritenute e contributi sospesi per soggetti con calo di fatturato di almeno il 33% dei ricavi/compensi sotto i 50 milioni e di almeno il 50% sopra tale soglia;

– sono sospesi in ogni caso i predetti versamenti per i soggetti che hanno iniziato ad operare dal 1° aprile 2019;

– per i residenti delle 5 province più colpite (Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Piacenza), sospensione versamento Iva se il calo del fatturato sia di almeno il 33% a prescindere dalla soglia di fatturato dei 50 milioni;

– ripresa dei versamenti a giugno, con la possibilità di rateizzazione in 5 rate.

La sospensione delle ritenute d’acconto sui redditi da lavoro autonomo prevista dal decreto Cura Italia viene estesa anche alle scadenze di aprile e maggio.

È esteso al 16 aprile il termine per i versamenti in scadenza il 20 marzo scorso.

La scadenza per l’invio della Certificazione Unica è prorogata dal 31 marzo al 30 aprile.

Inoltre, è inapplicabile la sanzione per la tardiva trasmissione delle certificazioni se le stesse vengono trasmesse in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 30 aprile 2020.

I CAF e i professionisti abilitati possono acquisire telematicamente le deleghe dei contribuenti necessarie per gestire l’attività di assistenza fiscale o di assistenza per la predisposizione del 730.

Sono prorogati i termini di validità per i DURF rilasciati dall’Agenzia delle Entrate: viene, infatti, disposta la proroga dei certificati previsti dall’art. 17-bis, comma 5, del D.Lgs. n. 241/1997, n. 241, emessi entro il 29 febbraio 2020, che consentono alle imprese interessate dalle disposizioni in materia di appalti di cui al D.L. n. 124/2019 di non essere soggette all’obbligo di verifica fiscale della regolarità degli assuntori di contratti di appalto, subappalto, prestazioni d’opera dall’importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro. I certificati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate conservano la loro validità fino al 30 giugno 2020.

Inoltre, il credito d’imposta al 50% per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro viene allargato anche all’acquisto dei dispositivi di protezione individuale, mascherine e occhiali.

Viene consentito all’Inps di rilasciare un Pin semplificato, tramite identificazione telematica del richiedente e posticipando al termine dell’emergenza la verifica con riconoscimento diretto.

Distinti saluti                                        Avv. Massimo Giordano

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