DATORE DI LAVORO E RESPONSABILE DI PROTEZIONE DIRITTI E DOVERI DEI DUE “CUSTODI” DELLE SICUREZZA
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 24/04/2012 16.55
“La responsabilità del datore di lavoro – art. 2087 c.c. - ha natura contrattuale e tale disposizione codicistica costituisce una norma di chiusura del sistema antinfortunistico, la quale obbliga il datore di lavoro a tutelare l'integrità psicofisica dei propri dipendenti imponendogli l'adozione di tutte le misure atte, secondo le comuni tecniche di sicurezza, a preservare i lavoratori dalla lesione del bene della salute nell'ambiente e in costanza di lavoro anche quando faccia difetto la previsione normativa di una specifica misura preventiva o risultino insufficienti o inadeguate le misure previste dalla normativa Speciale.”
continuaRISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO DEL CONTRATTO DI LEASING TRASLATIVO E CLAUSOLE PENALI
Pubblicato da Avv. Nicola Brenna il 23/04/2012 10.14
Come è noto il contratto di locazione finanziaria (c.d. “leasing”), non determina il trasferimento della proprietà del bene oggetto di utilizzo in capo al conduttore, cosicché in caso di risoluzione per inadempimento il bene resta di proprietà della società finanziaria. Che ne è allora dei canoni di locazione già percepiti in presenza di un leasing c.d. “traslativo”?
continuaNovita’ DURC anno 2012
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 16/03/2012 14.44
Con la presente comunichiamo che a decorrere dal 13 febbraio 2012 sono state apportate delle modifiche in merito alla richiesta del modello Durc.
continuaOggetto: motivazione nel contratto a termine
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 14/03/2012 16.59
Con la presente ritengo opportuno sottolineare l’attuale orientamento giurisprudenziale riguardo al contratto a termine.
continua
PERMESSI E CONGEDI:ECCO LE NUOVE REGOLE PER PUBBLICO E PRIVATO
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 21/02/2012 16.36
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 27 luglio 2011 è stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 119 del 18 luglio 2011 che riordina la disciplina concernente congedi, aspettative e permessi, spettanti ai lavoratori dipendenti sia del settore pubblico che privato.
LE MOLESTIE SESSUALI TRA ETICA E RESPONSABILITA'
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 21/02/2012 16.32
L'attenzione alla tematica delle molestie, e segnatamente delle molestie a sfondo sessuale all'interno dei luogo di lavoro, sta assumendo portata sempre maggiore, con importanti ricadute anche sulla casistica giudiziaria. La maggiore sensibilità sull’argomento è anche frutto degli interventi normativi in materia sia lavoristica che penale (in quest’ambito si pensi alla recente introduzione della fattispecie di stalking), volti a punire in maniera giustamente severa condotte che costituiscono la deriva dei rapporti tra le persone, anche e soprattutto quando si verificano all'interno dei luoghi dove si lavora.
continuaRICHIAMO, MULTA E PERSINO IL LICENZIAMENTO, ECCO COSA RISCHIA CHI NON RISPETTA LE REGOLE
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 21/02/2012 16.26
Il potere disciplinare nelle aziende é prerogativa del datore di lavoro, tale potere gli deriva dalla posizione di supremazia gerarchica nell'ambito del rapporto di lavoro.
continuaIL DIPENDENTE "NAVIGA" NELLE ORE DI LAVORO? ATTENTI: SPIARLO NON SEMPRE È LEGITTIMO
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 21/02/2012 16.12
La Corte di Cassazione sez. lavoro con la Sentenza 4375/2010 si è espressa in merito ad un caso di una lavoratrice dipendente di una società farmaceutica licenziata a seguito del controllo effettuato sugli accessi internet.
continua
GLI INSULTI SUL LAVORO GIUSTIFICANO IL LICENZIAMENTO
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 21/02/2012 16.10
La Corte di Cassazione sez. lavoro con la Sentenza 4067/2008 si è espressa in merito ad un caso di un caporeparto di un supermercato gestito da una società operante nel settore della grande distribuzione, licenziato in quanto colpevole di essersi rivolto a tre dipendenti della macelleria - alle quali era gerarchicamente sovraordinato - con espressioni scurrili in presenza di clienti.
“IMMIGRATI? NON LI ASSUMO!” E VIOLA IL PRINCIPIO DI PARITA’
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 21/02/2012 16.04
Potrebbe configurare una discriminazione ai sensi dell’art. 2 n.2 lett. a) della direttiva del Consiglio 29 luglio 2000, 2000/43/ CE dichiarare pubblicamente che non si intende assumere lavoratori extracomunitari (in quanto dette dichiarazioni sono tali da dissuadere determinati candidati dal presentare le proprie candidature e quindi sono tali da ostacolare il loro accesso al mercato del lavoro).
SE LE SOCIETA’ FANNO “GRUPPO” IL DATORE DI LAVORO NON E’ UNICO
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 21/02/2012 15.59
Una delle problematiche di cui si è più occupata la giurisprudenza del lavoro in questi anni è la tutela del lavoratore dipendente di una società con meno di 16 dipendenti “collegata” però ad altra società con più di 15 dipendenti.
STORNO DEI DIPENDENTI, QUANDO E' UN ATTO DI CONCORRENZA SLEALE
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 21/02/2012 15.54
E’ sempre più di attualità il tema dello storno dei lavoratori dipendenti.
Recentemente la Suprema Corte si è occupata di questo argomento cercando di far luce riguardo le azioni che possono essere valutate lecite rispetto alle azioni che invece sono considerate illecite e quindi passibili di risarcimento dei danni.
LE SOMME EROGATE A TITOLO DI DANNO BIOLOGICO NON SONO SOGGETTE A TASSAZIONE
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 21/02/2012 15.50
La figura del danno biologico è venuta creandosi nel corso degli anni ad opera della giurisprudenza e si è affiancata alle figure del danno patrimoniale e del danno morale previste dalla legge.
continuaSENZA UN PROGETTO IL LAVORO TEMPORANEO VIENE CONVERTITO IN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 21/02/2012 15.45
La mancanza del progetto, inteso come genuino apporto del prestatore di lavoro al committente di una capacità specialistica per la soddisfazione di esigenze ben individuate e puntuali dell'andamento del ciclo di produzione ovvero in occasione di riassetto/miglioramento di esso, comporta l'immediata conversione del contratto a progetto in lavoro subordinato, a norma dell'art. 69, d.lgs.n. 276/03, essendo irrilevante l'eventuale prova, offerta dal committente, della natura autonoma della prestazione.
continuaORARIO DI LAVORO: SI PUO' MODIFICARE, MA IL DIPENDENTE VA AVVISATO IN TEMPO
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 21/02/2012 15.35
Le esigenze di programmabilità del tempo libero, individuate espressamente dal legislatore nell'ambito del rapporto di lavoro a tempo parziale, sussistono, pur se in maniera meno vincolante, anche nel contratto di lavoro a tempo pieno.
continuaIL LAVORATORE SI RIFIUTA DI SVOLGERE MANSIONI INFERIORI: LICENZIATO!
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 21/02/2012 15.18
E’ di recente emerso un nuovo ed opposto orientamento della sezione lavoro della Corte di Cassazione che si è pronunciata per la illegittimità del rifiuto della prestazione da parte del dipendente che ritenga di essere stato adibito a mansioni inferiori.
continuaLE FERIE VANNO CONCORDATE: IL LAVORATORE NON PRENDA INIZIATIVE
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 21/02/2012 15.14
Con sentenza del 14 aprile 2008, n. 9816, la sezione lavoro della Corte di Cassazione ha stabilito che è legittimo il licenziamento del lavoratore che si assenta ingiustificatamente andandosene in ferie senza averle prima concordate formalmente con il proprio superiore.
continuaMALATTIA: FALSI CERTIFICATI E MALAFEDE, DUE BUONE RAGIONI PER ESSERE
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 21/02/2012 15.09
Il comportamento di un lavoratore che altera un certificato medico mediante un’opera di ingegneria certificatizia o che non rispetta il dovere fondamentale di buona fede durante il periodo della malattia può essere considerato come giusta causa di licenziamento.
continuaINFORTUNI SUL LAVORO.IL DATORE RISPONDE ANCHE DEL LAVORATORE NEGLIGENTE O INESPERTO.
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 21/02/2012 15.06
La condotta del lavoratore può comportare l'esonero totale del datore di lavoro da ogni responsabilità solo quando presenti i caratteri dell'abnormità, inopinabilità ed esorbitanza.
LA MANODOPERA NEGLI APPALTI DI OPERE E SERVIZI. LA RESPONSABILITA’ DELL’EFFETTIVO DATORE DI LAVORO.
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 21/02/2012 14.59
Sono nulli i contratti tra committente ed appaltatore se la prestazioni rese dall’appaltatore sono unicamente mere prestazioni di manodopera.
continuaIL PATTO DI NON CONCORRENZA NEL CONTRATTO DI AGENZIA.
Pubblicato da Avv. Nicola Brenna il 17/02/2012 15.13
In base al “nuovo” articolo 1751 bis del codice civile la previsione in un contratto di agenzia di un patto di non concorrenza per il periodo successivo alla cessazione del rapporto, comporta la corresponsione all’agente di una specifica indennità di natura non provvigionale. E’ pertanto opportuno, per le case mandanti, verificare se la nuova norma si applica ai contratti attualmente in essere con gli agenti.
continuaAGENTI DI COMMERCIO ED ATTIVITA’ D’INCASSO.
Pubblicato da Avv. Nicola Brenna il 17/02/2012 15.08
Quando è previsto un compenso aggiuntivo per l’attività d’incasso dell’agente? E’ necessario verificare con attenzione gli aspetti legati a questa attività accessoria. Facciamo il punto alla luce della giurisprudenza.
continuaLA TRASCRIZIONE DEL CONTRATTO PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA DI IMMOBILI E LE GARANZIE A FAVORE DEL PROMISSARIO ACQUIRENTE.
Pubblicato da Avv. Nicola Brenna il 17/02/2012 15.04
La sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione (7 luglio- 1 ottobre 2009, n. 21045), con cui la Corte ha modificato il precedente orientamento in tema di ordine di prevalenza tra le cause di prelazione dei creditori, offre un ulteriore spunto di discussione sulla tutela del promissario acquirente di immobili in caso di insolvenza del costruttore.
continuaLA SEGNALAZIONE DEI CREDITI “A SOFFERENZA” ALLA CENTRALE DEI RISCHI.
Pubblicato da Avv. Nicola Brenna il 17/02/2012 14.59
Lo stato della giurisprudenza alla luce della recente sentenza n. 7958 / 2009 della Corte di Cassazione.
continuaCESSAZIONE DEL RAPPORTO DI AGENZIA TRA RISOLUZIONE E RECESSO PER GIUSTA CAUSA.
Pubblicato da Avv. Nicola Brenna il 17/02/2012 14.52
Lo stato della giurisprudenza in merito al contenuto dell’atto di recesso per giusta causa al contratto di agenzia.
continuaI DIRITTI DI CONTROLLO DEI SOCI NELLE SOCIETA’ DI PERSONE.
Pubblicato da Avv. Nicola Brenna il 17/02/2012 14.49
Il contenuto dell’art. 2261 c.c.: le facoltà conferite ai soci non amministratori ed i limiti al loro diritto di controllo.
continuaCLAUSOLE DI AUTORIZZAZIONE SULL’ASSUNZIONE DI NUOVI INCARICHI NEL CONTRATTO DI AGENZIA.
Pubblicato da Avv. Nicola Brenna il 17/02/2012 14.41
Gli accordi economici collettivi disciplinano la figura dell’agente monomandatario e dell’agente plurimandatario, ma che ne è delle figure intermedie? La Corte di Cassazione è intervenuta in merito ad una clausola che impone all’agente plurimandatario di ottenere un’autorizzazione espressa da parte della preponente per negoziare mandati con imprenditori non concorrenti.
continuaPermessi e congedi: ecco le nuove regole per pubblico e privato
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 15/11/2011 15.10
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 27 luglio 2011 è stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 119 del 18 luglio 2011 che riordina la disciplina concernente congedi, aspettative e permessi, spettanti ai lavoratori dipendenti sia del settore pubblico che privato.
Il Decreto, in vigore dall’11 agosto 2011 in particolare, interviene in merito a:
- congedo straordinario e permessi retribuiti per l’assistenza a soggetti portatori di handicap grave;
- congedo parentale in caso di minore con handicap grave;
- congedo per cure per gli invalidi;
- flessibilità del congedo di maternità;
- adozioni e affidamenti.
Il diritto di controllo del socio di minoranza nelle S.r.l.
Pubblicato da Studio Giordano & Associati il 15/11/2011 14.57
La società a responsabilità limitata è certamente la forma prescelta nella maggior parte di casi da chi vuole costituire una società di capitali.
Spesso però i rapporti tra i quotisti, ovvero tra coloro che hanno sottoscritto le quote sociali o le hanno acquistate dai soci originari, con il passar del tempo possono deteriorarsi e può sorgere la necessità per coloro che non amministrano la società di effettuare controlli sulla gestione. Il legislatore ha previsto che i soci non amministratori possano sollecitare o influire su alcune decisioni che la società dovrà o potrà prendere e questo diritto non può essere ostacolato dai soci di maggioranza o dal consiglio di amministrazione.
